Frammenti di stelle
nell’aria vento lento
fresco, giù dal bosco
è quasi inverno!
Vento da bambini
Le persone si svegliano
gli innamorati si baciano
qualcuno ride
e la radio continua a parlare
Un brivido
L’assolo della montagna
Romanzi d’amore
Portati via dal vento
Qualcuno sussurra:
la diga, la diga!!
La partita è ormai persa,
i professori non valgono più
E noi
piangiamo
L’assolo della montagna!
Rimane un fiore nella stanza
Dove i muri sono caduti
Si scioglie il nodo dei capelli,
uccide il nostro mondo la pazzia:
tu, sorella, scappa anche tu,
l’acqua, l’acqua!!
E’ proprio la vendetta,
paghiamo tutti, tutti noi
Ma i bambini continuano a sognare:
io credo, non credo; io voglio, non voglio
Anche le stelle sono schiave
e torna nel mondo la paura,
è scoppiata la pazzia
E poi…
Silenzio.
“Tu, sorella, torna qui,
ci sono le streghe ora nel mio mondo
Manca l’amore, era tuo
e adesso è della diga, questa diga.”
Addio mattino
addio casa
addio giardino
addio fiumi
addio
addio
addio
sabato 23 novembre 2013
Il pensiero ricurvo
Ricurvo il pensiero di un pazzo
steso dal marcio di tarme invisibili
Guarda l'azzurro di un cielo perfetto
ma resta costretto ad annusare
la terra
steso dal marcio di tarme invisibili
Guarda l'azzurro di un cielo perfetto
ma resta costretto ad annusare
la terra
Ciao
Voglio credere ancora
che possa nascere un incontro
di emozioni
condivise
Ciao
ti stavo aspettando.
che possa nascere un incontro
di emozioni
condivise
Ciao
ti stavo aspettando.
Iscriviti a:
Post (Atom)