Frammenti di stelle
nell’aria vento lento
fresco, giù dal bosco
è quasi inverno!
Vento da bambini
Le persone si svegliano
gli innamorati si baciano
qualcuno ride
e la radio continua a parlare
Un brivido
L’assolo della montagna
Romanzi d’amore
Portati via dal vento
Qualcuno sussurra:
la diga, la diga!!
La partita è ormai persa,
i professori non valgono più
E noi
piangiamo
L’assolo della montagna!
Rimane un fiore nella stanza
Dove i muri sono caduti
Si scioglie il nodo dei capelli,
uccide il nostro mondo la pazzia:
tu, sorella, scappa anche tu,
l’acqua, l’acqua!!
E’ proprio la vendetta,
paghiamo tutti, tutti noi
Ma i bambini continuano a sognare:
io credo, non credo; io voglio, non voglio
Anche le stelle sono schiave
e torna nel mondo la paura,
è scoppiata la pazzia
E poi…
Silenzio.
“Tu, sorella, torna qui,
ci sono le streghe ora nel mio mondo
Manca l’amore, era tuo
e adesso è della diga, questa diga.”
Addio mattino
addio casa
addio giardino
addio fiumi
addio
addio
addio
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