martedì 1 giugno 2021

La spiaggia

 Una spiaggia


Vedo sagome immobili, come arenate, sulla spiaggia.

Trichechi sapiens, oggi indistintamente inutili.

Arrivano verso le dieci, perché è lunga la preparazione a non fare niente.

I più dinamici uccidono qualcosa con la minima fatica, una lenza, una fiocina; i più sfiniti dalla vita mangiano ignoranti uccisioni altrui.

Giustamente senza pudore mostrano sguazzando quanto guadagnato in ripetuti eccessi.

Sono di entrambi i sessi e il mare non li sputa fuori, credo, per pietà.

Se ho giudicato perdonatemi: ogni tanto, per capire, serve.

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